giovedì 4 settembre 2014

Morire di Amanita phalloides nel 2014




Il 1 settembre  è iniziato l’autunno meteorologico. Quest’anno,  dopo le abbondanti piogge che hanno interessato la nostra penisola (Sardegna purtroppo esclusa), possiamo dire che è iniziato con i migliori auspici anche l’autunno micologico. I boschi abbondano di funghi di tutte le specie ed abbondano anche di cercatori che vanno in giro a raccogliere.
Amanita phalloides                       foto Franco Sotgiu
Migliaia e migliaia di persone in giro per i boschi alla ricerca di sporofori ad uso alimentare  fanno si che siano più concreti e  aumentino esponenzialmente anche i rischi di casi di avvelenamento.
Amanita phalloides             -              foto Federico Calledda

Purtroppo, quest’anno le intossicazioni e le morti sono iniziate presto, 
Amanita phalloides    -   foto Gianni Bonini
abbiamo già avuto in Italia 2 morti da avvelenamento da Amanita phalloides uno nel sud e uno nel centro Italia. (Vedi articoli di Gazzetta del sud, Gazzetta di Modena) riportati di seguito.



In questo blog ho scritto più volte della questione e continuerò a scriverne perché si faccia tutto il possibile per evitare che anche in questo secondo decennio del duemila ancora si muoia avvelenati dai  funghi.
Noi che facciamo il possibile per divulgare anche con articoli, foto e allarmi la conoscenza dei funghi più pericolosi, per evitare che gli incauti raccoglitori avvelenino loro stessi o amici, parenti e conoscenti, proviamo una sensazione di impotenza che si trasforma in rabbia quando incautamente e pericolosamente alcuni primari organi di informazione, quelli che prima di tutti gli altri avrebbero, invece, il compito di essere in prima linea nella battaglia informativa sui rischi del consumo a fini alimentari di funghi non controllati da micologi abilitati, spingono al consumo di funghi che possono causare gravi danni alla salute, se non addirittura essere letali.



Il riferimento è a quanto successo in una trasmissione della Rai "La prova del Cuoco" trasmessa  il 22 maggio scorso, dove sono stati cucinati e successivamente, pare
Gyromitra esculenta - foto Emilio Pini
mangiati, carpofori di  Gyromitra esculenta una specie considerata velenosa anche dalle tabelle del Ministero della salute. A pag. 13  dell' opuscolo pubblicato da tale ministero dal titolo "I Funghi: guida alla prevenzione delle intossicazioni" c'è l'immagine  del fungo cucinato in trasmissione col simbolo del teschio rosso.


Oppure a quanto continuano a fare anche importanti quotidiani che a seguito degli avvelenamenti per ingerimento di Amanita phalloides, pubblicano accanto all'articolo che riporta la notizia dell'avvelenamento la foto di un'altra amanita, Amanita muscaria, causando tra i lettori, confusione e disinformazione.












1 commento:

  1. Roberto Carovillano6 settembre 2014 15:13

    Pensa che io sono stato infamato e tacciato di invidia su un gruppo di Facebook perché qualcuno aveva pubblicato foto di amanite raccolte chiuse, e io oltre a far notare che ne era vietata la raccolta, dicevo che la cosa principale era la scarsa intelligenza dell'azione...

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